Archivi per la categoria ‘Articoli e Riflessioni’

Proposta migliorativa per la raccolta dei rifiuti

sabato, 12 giugno 2010

Al Sindaco di Rudiano Simona Moletta.
Proponiamo che durante il periodo estivo, venga modificato il calendario per la raccolta differenziata porta a porta.
La considerazione che facciamo a supporto della presente, è che durante questi mesi, i rifiuti sono molto sensibili al caldo, causando notevoli disagi ai cittadini in generale, ma in modo particolare per coloro che non possono, per motivi logistici, tenere all’aperto i contenitori, in quanto abitano in appartamenti con balconi ridotti o addirittura inesistenti (si pensi a Vicolo Ospedale, Via 1º Maggio, Via Mazzotti). La raccolta dovrebbe passare da 2 a 3 giorni la settimana, il lunedì, il mercoledì e il venerdì almeno per l’umido.
Rinnoviamo inoltre la proposta fatta in Consiglio Comunale di dare la possibilità a tutti di pagare la tassa sui rifiuti in 4 rate anzichè le 2 attuali. In questi momenti di difficoltà economica ci sembrebbe un gesto di attenzione da parte di un’amministrazione verso i suoi cittadini.
Cittadini per Rudiano

Aiutaci ad informare! Scarica l’articolo in formato (PDF) da stampare o da inviare ad amici e conoscenti.

Download articolo (PDF)

TRA DIRITTO E…ROVESCIO

martedì, 13 ottobre 2009

Nel consiglio comunale del 13.10.2009 Angelo Mena è pronto a dare le dimissioni da consigliere comunale su richiesta del sindaco Simona Moletta, che ha rilevato un’incompatibilità del consigliere stesso dovuto a una causa pendente col Comune. Caso di come il diritto a volte si trasformi nel suo…rovescio. La decisione di presentare le dimissione è stata momentaneamente sospesa a seguito della proposta di un accordo, proposta che verrà accuratamente valutata prima di prendere qualsiasi decisione. Ma veniamo ai fatti che hanno portato fin qui.

La storia

Nel 1974 la G.A.M. snc (due soci al 50%, di cui uno è Angelo Mena) acquista da un ente privato in via Lavoro e industria un’area che prevede une recinzione fino alla strada provinciale per la parte ad uso abitativo (previsto nell’acquisto dell’area stessa, vedi proprietà Fausta) mentre per la parte ad uso produttivo valgono le norme di adiacenza ad una strada provinciale che prevedono che venga mantenuta una distanza di 10 mt dalla strada ad uso parcheggio e carico-scarico merci. Insieme alla G.A.M. altre aziende acquistano lotti sulla stessa strada.

Per scelta unanime si decide di lasciare libera la cosiddetta “controstrada” anche per la parte ad uso abitativo (senza recintarla dunque fino alla provinciale, come spettava di diritto ai proprietari), per consentire ai dipendenti delle aziende attive nella zona, di poter raggiungere il luogo di lavoro in bicicletta in tutta sicurezza.

Questa decisione avveniva in accordo con l’allora sindaco Angelo Maffeo Chiecca, uomo di parola come pochi, con l’impegno a mantenere la legittima proprietà (peraltro risultante da tutti i mappali conservati dal Comune e dai proprietari) dei proprietari (residenti o titolari delle aziende lì insediate) e la garanzia della destinazione esclusiva della controstrada ad uso ciclabile e come accesso sulla strada provinciale.

Ecco che nel 1989 il Comune effettua interventi per fognature, metano, interramento di linea elettrica e linea telefonica con necessario rifacimento poi dell’asfalto, sulla controstrada, senza informare i proprietari, chiamati però poi a concorrere alle spese.

Il fatto di non essere stati informati prima di tali opere, spinge i proprietari ad informarsi: scoprono così che il Comune era erroneamente intervenuto perché considerava di sua proprietà la controstrada a partire dal 1978. A smentire questa affermazione del Comune esistono però atti notarili di acquisto di proprietà sulla stessa strada avvenuti in anni successivi al 1978 (e successivi anche al 1989), dai quali risulta che i lotti acquistati e venduti comprendono anche la controstrada.

Per difendersi dunque dall’occupazione usurpativa del Comune si è stati costretti ad avviare una causa legale che consenta di mantenere un legittimo diritto di proprietà.

Angelo Mena, avendo ricevuto dall’Amministrazione Comunale comunicazione dell’incompatibilità con il ruolo di consigliere comunale per avere ancora in atto, come co-titolare della G.A.M., una causa con il Comune, dichiara “Nel mio caso è stata fatta una lettura burocratica della legge, la quale sicuramente tende a tutelare il Consiglio Comunale da presenze che, in caso di conflitto d’interessi, potrebbero da un lato creare disturbo al regolare funzionamento di tale organismo, dall’altro potrebbero trarre vantaggio personale dal ruolo pubblico occupato. Ma vista sia la natura della causa in corso sia il potere praticamente nullo che ha oggi un consigliere di minoranza di condizionare le scelte della maggioranza, penso sia abbastanza palese l’inconsistenza del mio conflitto d’interessi. In ogni caso, dato il grande rispetto che ho per le istituzioni e per la legge, e ritenendo anche corretto portare fino in fondo la battaglia legale, sono pronto a dare le mie dimissioni, pur se non smetterò di contribuire col mio impegno e il mio tempo per il bene della comunità di Rudiano insieme al gruppo “Cittadini per Rudiano” “.

E’ divertente, e quasi surreale, notare come nell’Italia che concede ogni tipo di potere pubblico a chi ha conflitti d’interesse giganteschi, venga sollevata una questione di conflitto d’interessi per un consigliere comunale di minoranza, che, peraltro, sta solo difendendo un suo diritto di proprietà ingiustamente usurpato dal Comune.

Aiutaci ad informare! Scarica l’articolo in formato (PDF) da stampare o da inviare ad amici e conoscenti.

Download articolo (PDF)

Falso

venerdì, 5 giugno 2009

falso

I gemellaggi costati ai rudianesi più di 30.000 €

lunedì, 1 giugno 2009

Tutti sanno che il nostro comune ha ottenuto con successo due gemellaggi con un paese spagnolo ed uno francese. Lodevoli iniziative dal punto di vista culturale e della partecipazione a quell’Europa unita di cui anche noi siamo parte, ma come sono stati recepiti dai rudianesi? Quanti rudianesi sanno cosa sia un gemellaggio, da dove nasca l’idea, quale ne sia l’obiettivo? Quanti rudianesi hanno imparato, conosciuto qualche aspetto che caratterizza la vita e la cultura dei nostri “gemelli” spagnoli o francesi? Quanti di noi hanno avuto la possibilità di partecipare alla costruzione del percorso intrapreso e hanno potuto ricevere qualcosa da queste belle iniziative? Certo, non manca mai un bel rinfresco, a qualcuno è stata offerta una cena di gala, ma quanti hanno ricevuto qualcosa che gli ha fatto apprezzare le iniziative andando oltre il solito pasticcino?

A noi sembra proprio che anche queste bellissime occasioni sono state trasformate in iniziative volte più al fare e al far vedere piuttosto che al condividere con la gente e al far partecipare.
Per il gemellaggio con il comune di Mazaricos (Spagna) sono già stati spesi 18.936,20 €, mentre per quello con Sainte Colombe (Francia) 14.148,41 €, un totale di 33.084,61 €. Sui giornali abbiamo letto di fondi arrivati dall’Unione Europea, che ha assegnato al comune di Rudiano 1691 €.
Praticamente noi rudianesi abbiamo pagato i restanti 31.393,61 €.

Non si dice di no ai gemellaggi, non si dice di no alle celebrazioni di questi eventi. Però riteniamo che quei soldi si sarebbero potuti spendere diversamente. Delle celebrazioni più sobrie ma più partecipate avrebbero avuto molto più senso, e di gemellaggi per il momento ci si poteva anche accontentare di uno solo lasciando scegliere ai rudianesi cosa farne degli oltre 14 mila € spesi per il secondo. Abbiamo tutti delle idee, delle cose che vorremmo si realizzassero, dei bisogni di servizi che andrebbero soddisfatti. Lasciamo alla vostra fantasia immaginare come si sarebbero potuti spendere questi soldi.

Nella sezione documenti del nostro sito potete trovare copia delle determine ufficiali che attestano la veridicità di queste informazioni e documentano le spese sostenute nel dettaglio, dal catering, alle bande, al costo dei doni scambiati, pernottamenti…

Download Determinazione Mazaricos (PDF)

Download Determinazione Sainte Colombe (PDF)

Non abbiamo a disposizione copia di documenti ufficiali attestanti l’entità dei finanziamenti ricevuti dall’ UE, ma possiamo pubblicare copia dell’articolo del gironale di Treviglio in cui sono state pubblicate le cifre dei finanziamenti del gemellaggio con Mazaricos.

Download articolo Giornale di Treviglio 22 agosto 2008 (PDF)

Per quanto riguarda il gemellaggio con la Francia potete appurare che non abbiamo ricevuto nessun finanziamento direttamente dalle dichiarazioni che il sindaco ha rilasciato in questa intervista a Massimiliano Magli.

Intervista a Pietro Vavassori di Massimiliano Magli

This video was embedded using the YouTuber plugin by Roy Tanck. Adobe Flash Player is required to view the video.

Aiutaci ad informare! Scarica l’articolo in formato (PDF) da stampare o da inviare ad amici e conoscenti.

Download articolo (PDF)


Le tanto chiacchierate aree edificabili Riva…

sabato, 23 maggio 2009

In questo periodo di campagna elettorale se ne sentono di tutti i colori… una delle questioni più discusse e chiacchierate riguarda le aree edificabili di proprietà Riva. Si è sentito dire che Giulio Riva voglia fare il sindaco per trasformare delle aree di sua proprietà, per cambiarne la destinazione d’uso e renderle edificabili con delle trasformazioni urbanistiche.
Come già detto dal nostro candidato sindaco in pubblica assemblea, le aree di proprietà della sua famiglia sono già state rese edificabili con le trasformazioni urbanistiche decise negli anni precedenti: Giulio Riva non ha bisogno di fare il sindaco per questo motivo! Il rischio non c’è proprio perché queste trasformazioni sono già state decise negli anni scorsi.
Abbiamo pensato di ribadire ciò e di farlo anche attraverso il nostro sito perché vogliamo essere chiari in merito a questa questione. Internet è uno strumento talvolta limitato ma che ci permette di pubblicare le tavole del vecchio PRG (Piano Regolatore Generale) e del PGT (Piano di Governo del Territorio) appena approvato dall’amministrazione uscente, consentendo a tutti voi di verificare personalmente l’infondatezza delle maldicenze.
Nella sezione Documenti potete scaricare in formato PDF le tavole in cui sono ben visibili le aree già identificate per le prossime urbanizzazioni. Sono degli estratti di documenti ufficiali scaricati dal sito del comune di Rudiano ai seguenti indirizzi

http://www.comune.rudiano.bs.it/pgtonline_rudiano08.htm (il nuovo PGT)

http://www.comune.rudiano.bs.it/docuff.htm (il vecchio PRG alla voce
PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (EX PIANO REGOLATORE GENERALE) )

Probabilmente alcune persone non essendo competenti in materia faticano a capire il significato di questi documenti. Abbiamo ritenuto opportuno comunque pubblicarli con questo intervento per perseguire il metodo della trasparenza e della chiarezza che vogliamo mantenere nei confronti dei cittadini. Mettere a disposizione la documentazione ci permette di informare, consente ad alcuni di capire, ad altri, probabilmente, la cosa susciterà curiosità e voglia di saperne di più.
La trasparenza è uno dei punti fondamentali del nostro programma, e vuole essere lo stile caratterizzante il nostro modo di amministrare.

Aiutaci ad informare! Scarica l’articolo in formato (PDF) da stampare o da inviare ad amici e conoscenti.

Download articolo (PDF)

Quel “sospendere le feste” che a tanti ha fatto storcere il naso…

lunedì, 18 maggio 2009

Abbiamo constatato che tante persone si sono sentite toccate dal volantino da noi diffuso in cui si chiedeva all’amministrazione uscente di sospendere feste ed inaugurazioni. È stato detto che noi non vogliamo più fare feste; falso nella maniera più assoluta. La nostra frase un po’ provocatoria aveva un altro significato: basta con gli sprechi, e gli eccessi. Ben vengano manifestazioni e feste come la giornata del primo maggio, che oltre ad animare il paese hanno anche una capacità attrattiva nei confronti delle persone dei comuni limitrofi. La nostra vuole solamente essere una critica agli eccessi che vediamo, all’eccessivo invitare bande e organizzare rinfreschi per questa o quell’altra inaugurazione, allo spettacolarizzare ogni volta delle situazioni anche semplici.

Non si vogliono “vietare le feste”. Prova ne è il fatto che anche noi in campagna elettorale abbiamo organizzato un concerto. Le feste e le manifestazioni fanno parte della vita del paese, non le consideriamo una cosa negativa.

L’amministrazione uscente ha tutto il diritto di tagliare nastri e di “celebrare” quanto realizzato, ma in tempi di crisi ci sembra doveroso un comportamento più sobrio.

Nel bilancio comunale non è stato previsto 1 euro in fondi di garanzia o in misure a sostegno dei rudianesi toccati dalla crisi perché i soldi sono pochi, però per tutte queste cose i soldi dei cittadini ci sono sempre. È una questione di principio, di priorità nella gestione del denaro pubblico, e di attenzione alla Persona. Se 34.000 euro di spese per gemellaggi e feste varie vi sembrano pochi…

Aiutaci ad informare! Scarica l’articolo in formato (PDF) da stampare o da inviare ad amici e conoscenti.

Download articolo (PDF)

Mezze verità…

mercoledì, 29 aprile 2009

All’indomani della presentazione ufficiale del candidato sindaco della lista Popolari per Rudiano, vorrei portare l’attenzione sul metodo delle mezze verità. Ieri sera, il sindaco uscente, ha illustrato quelli che sono stati i passaggi della sua lunga permanenza al timone del paese, onere per quanto realizzato. Bisogna, per contro sottolineare che contrariamente a quanto illustrato:

- molti cittadini ci riferiscono di disservizi e difficoltà di gestione nella casa di riposo: carenza di risorse o gestione inopportuna delle stesse ?

- senza polemizzare, il cimitero non è mai stato in vendita, la gestione affidata al soggetto esterno (cogeme) ha comportato un adeguamento delle tariffe tanto che dal confronto con le tariffe di zona risulta che a Rudiano si paghi mediamente il doppio. Bisogna chiedersi se non era opportuno limitare il progetto all’essenziale. La strada attigua poteva essere realizzata dai futuri lottizzanti utilizzando per il momento via dei bersaglieri ? Cogeme a fronte di minori investimenti avrebbe applicato tariffe ridotte.

- il progetto faraonico della scuola materna porta con sè l’impossibilità di reperire risorse per il sociale, si pensi che è stato appaltato parzialmente per mancanza di copertura finanziaria togliendo ai rudianesi le piscine e gli spazi esterni per l’educazione fisica alle scuole. Si poteva essere meno megalomani ?

- Ultima riflessione, non abbiamo potuto fare l’asilo nido per problemi di patto di stabilità ma i debiti non ci sono ………. Meditiamo

Giulio Riva